Il SUP ben si presta alle gite in condivisione con i vostri amici a quattro zampe ma bisogna tenere presente alcuni accorgimenti, vediamo quali:

Il conduttore deve essere pratico e padrone della pagaiata di potenza. Sei tu che devi dare sicurezza

Questo secondo me è il requisito base, chi porta il proprio cane o quello di altri deve necessariamente saper pagaiare di potenza sfruttando tutto il corpo e un ottima propriocezione sulla tavola e le dinamiche dei SUP. Potrebbero verificarsi delle situazioni in cui si debba disimpegnarsi velocemente e pagaiare correttamente è importante. Una pagaiata corretta e la propriocezione generano stabilità in andatura. Siete voi che dovete dare sicurezza al cane, siete voi che dovete adattarvi per farlo stare meglio. Se già voi siete in bilico e pagaiate da schifo o siete in piscina o è meglio che vieni con me per un’ora.

In questa foto sto effettuando una serie di pagaiate energiche che generano pressione sulla prua dovuta alla spinta della pagaia, alla pressione dei piedi e allo spostamento in avanti del SUP. Il cane è molto vicino a me e la spinta che riceve indietro lo fa sentire ala sicuro perchè si appoggia alle mie gambe. Inoltre, l’acqua che si alza a prua non va a rallentare la tavola e non disturba il cane.

Che tipo di cane porti? Inizia stando in ginocchio per aumentare la stabilità

La taglia del cane fa tanto. Se è piccolo lo metti più o meno dove vuoi, ma se inizia ad essere un bel cagnolone devi dividere la zona di stabilità con lui distribuendo i pesi in modo da mantenere un ottimo galleggiamento senza scompensi nel momento che pagaierai. La tavola segue i movimenti dell’acqua e quindi una posizione consona aiuta tantissimo. Inoltre più il cane è pesante e più instabilità percepirete. Quindi è buona norma, anche se sei capace di condurre il SUP, di iniziare stando in ginocchio dando modo al tuo cane di capire cosa sta succedendo senza però amplificare troppo i movimenti.

Questa posizione iniziale di pagaiata in ginocchio aiuterà te ma soprattutto il tuo cane a prendere confidenza

Asseconda il tuo cane, cerca di aiutarlo a trovare il suo spazio

Aiuta il tuo cane a trovare il suo spazio, a trovare la sua comodità ma anche la tua. Se rimane sbilanciato basterà una piccola onda per farvi cadere. Per questo una tavola larga aiuta tantissimo.

Tienilo vicino ai tuoi piedi e non metterlo troppo a prua

La zona della maniglia è il centro di maggior galleggiamento e di equilibrio tra prua e poppa. Se il cane è grande tu puoi arretrarti leggermente rispetto la maniglia e lasciare il cane davanti a te. Se i cani sono due allora arretrati e arretra leggermente anche il primo cane e metti il secondo davanti al primo.

Soprattutto se il cane pesa parecchio evita di lasciarlo a prua. La tavola SUP ha una curvatura verso l’alto che evita di far ingavonare la prua nell’acqua. Se il cane sta li rischia di accentuare l’effetto e imbarcare acqua con il risultato che potrebbe spaventarsi.

Il cane ha acquaticità? Ha paura dell’acqua?

Se il cane è la prima volta che entra in acqua forse è meglio che prima di salire sul SUP familiarizzi con essa. Cadere dal SUP significa il più delle volte finire completamente sott’acqua e un cane che non ha familiarità con essa si spaventa. A questo dovrete poi aggiungere il fatto che dovrete ritirarlo a bordo, magari in malo modo. Il rischio è che un’esperienza così non farà più tornare il cane sul SUP. Per questo è meglio se il conduttore sia pratico, che il cane non abbia paura dell’acqua e abbia una pettorina di sostegno con maniglia. Inizia a farlo nuotare e piano piano avvicina la tavola. Deve diventare un elemento familiare e considerarlo poi anche un gioco. Procedi per gradi senza spaventarlo

Pettorina sottopancia con maniglia

Anche se il cane ha un’ottima acquaticità, è di piccola taglia ed è tranquillo è bene prevedere l’uso di una pettorina che lo avvolge sul corpo e che abbia una maniglia sulla schiena. Quando cade in acqua o decidete di farvi il bagno insieme poi va anche riportato a bordo. La maniglia vi permetterà di farlo agevolmente, senza traumi per lui e senza particolari sforzi per le vostre articolazioni. Ricordate che il motore siete voi, se vi stiracchiate quanche muscolo o la schiena non va bene.
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Come si comporta il cane su superfici instabili?

Il SUP offre una superficie instabile che a molti cani non piace. Si sentono in pericolo e sentendo l’instabilità sotto le zampe tendono ad alzarsi e/o tremare. Alzandosi aumentano ancor più la loro instabilità ma anche la vostra ed insieme andrete a cercare un equilibrio che farete fatica a trovare (soprattutto se tu che conduci hai poca dimestichezza). Il risultato è che il cane si spaventa, perde l’equilibrio e finisce in acqua sprofondando completamente. Come noi, anche i cani hanno bisogno di tempo per acquisire la propriocezione (l’equilibrio) e confidenza. Dategli tempo ed andate su acque molto tranquille.

Il cane ha le unghie e siete su un SUP gonfiabile

Nella maggior parte dei casi vengono usate tavole gonfiabili perchè sono pratiche e offrono una superficie confortevole ma allo stesso tempo, se l’unghia del cane prende bene rischiate di rovinarlo e anche bucarlo in casi estremi. Proprio quando tenta di risalire sulla tavola o salta giù sono i momenti di particolare attenzione. Nella zona dove si siede o si accuccia il cane è bene mettere un riparo per la tavola che abbia anche tanta presa per le sue unghie in modo non scivoli e si senta ben ancorato. Allo scopo puoi usare un telo in spugna spessa che puoi fissare negli occhielli o dei tappetini in silicone. Non portare il cane quando gli hai appena tagliato le unghie, ha delle zone ad angolo vivo che potrebbero staccare riccioli di gomma. Attendi che si smussino.

immagine tratta da zampefelici.it

Prediligi tavole larghe e stabili

Come evidenziato in questo articolo dove parlo della prima tavola SUP e delle caratteristiche che deve avere, se intendi portare con te il tuo cane nei tuoi giri devi considerare ancor di più il fatto che un buon volume e una buona larghezza della tavola siano determinanti.

Usa pagaie di qualità

La pagaia è ancor più importante della tavola. E’ come un bel gommone con un bel motore ma monta un’elica sbagliata. Stessa cosa il SUP. Una pagaia in fibra o misto carbonio (non servono pagaie costose bastano materiali resistenti e di qualità) ed un blade efficiente che non produce turbolenze e un ottimo release dall’acqua ti permetteranno di pagaiare agevolmente, senza imprevisti.

Non dimenticare le norme base di sicurezza

Ricordati sempre di non sottovalutare mai l’acqua e rispettare il minimo di sicurezza:

  • Metti sempre il LEASH di sicurezza per evitare di perdere la tavola
  • Indossa il giubbetto salvagente, potresti averne bisogno se devi aiutare in acqua il tuo cane
  • Metti l’imbragatura con maniglia sulla schiena al tuo cane (meglio se galleggiante)
  • Porta dell’acqua per tutti e due
  • Se c’è vento da terra non uscire
  • Se c’è vento percorri il tragitto dapprima controvento per poi quando stanco ritornare agevolmente
  • Quando ti avvicini a riva non saltare mai giù dalla tavola ma passa dalla posizione in ginocchio per poi scendere. Proteggi le tue caviglie
  • Indossa scarpette di gomma per proteggere i tuoi piedi dai sassi

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